Attacco hacker negli aeroporti inglesi: il Wi-fi pubblico è davvero sicuro?

Cosa sappiamo dell'attacco hacker negli aeroporti britannici: a cosa prestare attenzione e come proteggersi dal pericolo.

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attacco hacker

Negli ultimi giorni una notizia ha diffuso il panico tra i viaggiatori, abituati da sempre ad affidarsi al Wi-Fi pubblico degli aeroporti per intrattenersi prima di un volo, controllare le notizie o semplicemente postare il proprio viaggio in tempo reale sui social.
Secondo quanto riportato da tantissime testate giornalistiche, come La Repubblica, più di otto milioni di viaggiatori in transito dagli aeroporti di Manchester, Stansted ed East Midlands, hanno subito il furto dei propri dati. L’attacco informatico ai tre scali ed il furto dei dati, hanno avuto come conseguenza principale telefonate sospette e la ricezione di SMS con link fraudolenti.
Tutti i viaggiatori sono stati invitati a non rispondere a numeri di telefono che non conosco e ad evitare di cliccare su link contenuti in SMS ma anche ricevuti via email.

Perché il Wi-Fi pubblico degli aeroporti non è sicuro?

Il problema non è il Wi-Fi dell’aeroporto in sé, il problema è far transitare i propri dati su di una rete che non controlli.
Le reti pubbliche, come quelle degli aeroporti, sono spesso molto affollate e difficilmente è possibile sapere da chi siano gestite. Ma non solo, visto il grande quantitativo di utenti che provano continuamente a collegarsi alle reti, i malintenzionati spesso creano “reti fake” che imitano il nome dell’aeroporto e “pagine di accesso” contraffatte studiate per rubare i tuoi dati.

Quindi il problema non è solo la possibilità di hackeraggio della rete Wi-Fi stessa, perché diciamocelo, casi come questo degli ultimi giorni, sono RARI, ma le reti Wi-Fi pubbliche possono nascondere altre piccole insidie che sarebbe meglio evitare.

Se sei proprio costretto ad un utilizzare un Wi-Fi pubblico, assicurati di essere connesso alla rete ufficiale, se ti viene chiesto un qualsivoglia log-in, magari non utilizzare il tuo indirizzo email principale, ma uno dedicato a queste evenienze, che non sia collegato a dati troppo sensibili o metodi di pagamento…e SOPRATTUTTO evita di effettuare operazioni bancarie.

Che alternative ci sono al Wi-Fi pubblico in viaggio?

Non per portare acqua al nostro mulino (o forse un po’ sì), ma l’opzione migliore per restare connessi in viaggio, è avere a disposizione una propria rete internet mobile e la soluzione più semplice è indubbiamente una eSIM.

Quando sei in viaggio, avere una eSIM per traffico dati, vuol dire avere accesso diretto alla rete mobile del Paese in cui ti trovi, senza dover fare affidamento su reti Wi-Fi pubbliche come quelle degli hotel, bar od aeroporti. Le eSIM di Quibity si acquistano ed installano prima di partire, per poi essere attivate dalle impostazioni dello smartphone appena si arriva a destinazione, quindi hai accesso immediato alla rete locale appena arrivi all’estero!

Questo non vuol dire che con una eSIM il tuo telefono sarà immune agli attacchi informatici, la sicurezza infatti dipende sempre anche dal dispositivo in sé, dalle app che utilizzi e dalle tue abitudini online (magari evita di visitare “siti strani” con lo stesso smartphone che usi per pagare online…). Ma avere una connessione dati personale, come quella offerta da una eSIM, elimina il fatto di rischio collegato all’utilizzo di Wi-Fi pubblici.

Insomma, con una eSIM Quibity non possiamo impedirti di accedere a siti potenzialmente pericolosi, un po’ di “responsabilità digitale” resta comunque nelle tue mani, ma possiamo evitare che il tuo unico modo per avere accesso ad internet, siano Wi-Fi poco sicuri.

Scopri tutto quello che c’è da sapere sulle eSIM nel nostro articolo dedicato.

Come posso proteggermi dalla truffe online se i miei dati sono stati rubati?

wi-fi pubblico: una minaccia per i tuoi dati

Se hai transitato dagli aeroporti che sono stati attaccati ed hai utilizzato il Wi-fi pubblico, ti consigliamo di:

  • Non cliccare su link all’interno di SMS. Piuttosto contatta, dai canali ufficiali e non dal numero che ti ha scritto, l’azienda/brand che si presume di abbia inviato l’SMS.
  • Non cliccare su link all’interno di email sospette. Ma come riconosci una email sospetta? Controlla sempre il mittente dell’email, una banca od una piattaforma social non ti scriveranno mai da gmail, yahoo, ecc; utilizzeranno sempre indirizzi email con il loro dominio. Nel dubbio rimane valido il suggerimento precedente di procedere a contattare tu in autonomia il sito web che ti ha scritto, dai canali ufficiali.
  • Se non conosci il numero che ti sta chiamando, non rispondere. Piuttosto invia un messaggio su Whatsapp per chiedere di chi si tratta, oppure cerca il numero su Google per verificare se è segnalato per truffa e spam.

Inoltre con le nostre eSIM che forniscono solo traffico dati, non dovrai cambiare numero di telefono e potrai effettuare chiamate tramite Whatsapp…perciò se un tuo amico o familiare è in partenza all’estero e non vuoi rischiare di perdere una sua chiamata per “non rispondere a numeri sconosciuti”, consigliagli di utilizzare una eSIM Quibity, così potrà telefonarti dal suo solito numero tramite tutte le app che supportano le chiamate!

Preparare la connessione prima di partire è uno dei metodi più facili per viaggiare con meno pensieri.
Con una eSIM hai accesso ad internet appena arrivi a destinazione e puoi restare connesso senza dover cercare reti Wi-Fi gratuite.
Non farti cogliere impreparato e non esporti a rischi inutili, scegli le eSIM di Quibity per il tuo prossimo viaggio!