Viaggio in Croazia: itinerario e consigli pratici

Stai organizzando un viaggio in Croazia e non sai da dove iniziare? La Croazia è una destinazione perfetta per un viaggio itinerante: puoi alternare città d'arte, parchi naturali, isole e spiagge, costruendo un itinerario vario anche in base ai giorni a disposizione.

Indice dei contenuti

croazia dubrovnik

L’itinerario classico: da Zagabria a Dubrovnik

Se hai una settimana o anche 10 giorni a disposizione, puoi sicuramente seguire uno dei percorsi più classici per scoprire la Croazia e i suoi punti più famosi:

Zagabria → Laghi di Plitvice → Spalato → Hvar → Dubrovnik

Non è indispensabile che tu segua questo itinerario alla lettera per dire di aver visto la Croazia: puoi sempre aggiungere o eliminare tappe anche in base al periodo del viaggio, al mezzo di trasporto che sceglierai e soprattutto al tipo di vacanza che stai cercando. Se vuoi vedere più luoghi possibili, considera però che la costa croata e le isole richiedono molti spostamenti ed è meglio quindi lasciare un po’ di margine e non riempire ogni giornata di attività. Vediamo nel dettaglio cosa c’è da vedere per ogni tappa.

Zagabria e Laghi di Plitvice

Il viaggio può iniziare da Zagabria, la famosa capitale della Croazia e punto di partenza comodo per dirigersi verso sud. Zagabria si scopre sicuramente bene a piedi, passeggiando tra la vivace Piazza Ban Jelačić, il mercato di Dolac e le stradine della Città Alta (Gornji Grad). Da non perdere la suggestiva Porta di Pietra, la coloratissima Chiesa di San Marco e la Torre Lotrščak, da cui si gode una bellissima vista sulla città. Per una pausa tra locali e ristoranti, l’indirizzo giusto è Tkalčićeva (il punto principale della movida di Zagabria): tra parchi, caffè e architettura austro-ungarica, Zagabria è una città da esplorare senza fretta, lasciandosi guidare dall’atmosfera del suo centro storico. 


Puoi dedicare anche una giornata alla città prima di proseguire verso una delle tappe più conosciute del Paese: i Laghi di Plitvice. Il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice è Patrimonio Mondiale UNESCO e famoso per i suoi laghi, le cascate e i percorsi immersi nella natura.

laghi di Plitvice, Croazia
Uno scorcio del Parco Nazionale dei laghi di Plitvice in Croazia.

Dopo Plitvice puoi proseguire verso la costa e raggiungere la prossima tappa del viaggio: Spalato.

Spalato e la Dalmazia centrale

Spalato (Split) è una delle città più importanti della costa dalmata e una tappa praticamente obbligata in un primo viaggio in Croazia. Il centro storico ruota attorno al Palazzo di Diocleziano, uno dei simboli della città, assieme alla Cattedrale. Da qui puoi passeggiare sul lungomare (che tra l’altro è il luogo di diversi eventi tra cui il carnevale (Splitski Karneval), e i mercatini natalizi), perderti tra le stradine del centro e dedicare un po’ di tempo anche alle spiagge nei dintorni (Plaža Firule è sicuramente una delle più belle e comode)

Spalato si presta bene soprattutto se vuoi visitare le isole vicine dato che è il porto principale della Croazia: se vuoi organizzare un itinerario equilibrato, puoi fermarti a Spalato per 1-2 notti e poi proseguire verso Hvar o un’altra isola della Dalmazia.

palazzo diocleziano split croazia
Una vista del Palazzo di Diocleziano a Spalato.

Hvar e le isole

Una volta arrivato a Spalato puoi aggiungere qualche giorno di mare scegliendo una delle isole della Dalmazia.
Hvar è sicuramente una delle più conosciute anche perché combina spiagge, natura, centro storico ma anche una vivace vita notturna. È una buona scelta se vuoi alternare giornate di relax a serate più movimentate. Ma non è l’unica: anche Brač, Korčula o Vis sono molto belle, soprattutto se cresci un’atmosfera più tranquilla o vuoi dedicare più tempo al mare.

Un consiglio: non cercare di visitare troppe isole nello stesso viaggio. Ogni cambio significa organizzare un trasferimento in traghetto e ovviamente spostare i bagagli.

hvar croazia

L’ultima tappa del viaggio può essere Dubrovnik, nel sud della Croazia.

Conosciuta anche come la Perla dell’Adriatico, Dubrovnik è famosa soprattutto per la sua Città Vecchia e per le mura che circondano il centro storico.

Dubrovnik può essere anche il punto finale ideale dell’itinerario: se organizzi bene gli spostamenti, puoi arrivare qui e ripartire per l’Italia direttamente dalla zona, evitando di tornare indietro verso nord.

dubrovnik porto croazia

Istria o Dalmazia: come scegliere se hai meno tempo

Hai solo 3, 4 o 5 giorni? In questo caso il nostro consiglio sarà anche banale ma: non cercare di vedere tutta la Croazia. Meglio infatti scegliere una sola zona: come primo viaggio consigliamo Istria o Dalmazia.

L’Istria si trova nel nord della Croazia ed è la scelta perfetta se vuoi combinare mare, borghi e cultura. Tra le località più conosciute puoi scegliere tra:

  • Rovinj, con il suo caratteristico centro storico affacciato sul mare;
  • Pola, famosa soprattutto per il suo antico anfiteatro romano;
  • Parenzo (Poreč), una località di mare ormai molto in voga.

La zona dell’Istria è un’opzione interessante per un viaggio breve, perché vicinissima all’Italia (dal confine a Parenzo c’è poco più di un’ora di macchina) e puoi visitare diverse località senza dover perdere troppo tempo sui mezzi.

istria, porec

La Dalmazia è invece la scelta più classica se immagini il tuo viaggio in Croazia come una vacanza tra mare, isole e le città più famose. Spalato, Hvar e Dubrovnik sono infatti le tappe più conosciute e possono essere facilmente combinate in un itinerario di una settimana.

dalmazia croazia

In pratica:

  • 3-5 giorni: scegli Istria oppure una parte della Dalmazia;
  • 7 giorni: concentrati sulla costa dalmata, ad esempio Spalato, un’isola e Dubrovnik;
  • 10 giorni: puoi valutare un itinerario più completo da Zagabria a Dubrovnik.

Estendere il viaggio: Bosnia e Montenegro

La Croazia può essere anche un comodissimo punto di partenza per un viaggio più ampio nella regione dei Balcani.

Se hai qualche giorno in più, puoi estendere l’itinerario verso la Bosnia ed Erzegovina, inserendo ad esempio Mostar, famosa per il suo ponte storico sul fiume Neretva. Un’altra combinazione molto interessante è il viaggio Croazia-Montenegro. Da Dubrovnik puoi infatti continuare verso sud e proseguire lungo la costa montenegrina, arrivando nella zona della Baia di Kotor.

kotor montenegro
Il bellissimo mare nella baia di Kotor, Montenegro.

Nel caso in cui decidi di attraversare più Paesi, anche non-EU come il Montenegro, può essere fondamentale anche organizzarti con la connessione prima di partire: puoi valutare ad esempio una soluzione comoda come l’eSIM Montenegro di Quibity, o ancora meglio l’eSIM regionale dei Balcani, che funziona in più Paesi che si trovano nella regione balcanica.

Leggi la nostra guida dedicata per saperne di più su altri itinerari nella regione e come restare connesso se estendi il tuo viaggio nei Balcani.

Consigli pratici per chi viaggia in auto

Viaggiare in macchina può essere molto comodo per un itinerario in Croazia, soprattutto se vuoi visitare più località sulla costa o raggiungere le zone meno collegate. Non è però assolutamente l’unico modo per godersi una vacanza nel Paese: per un itinerario tra le principali città puoi anche affidarti ad autobus, traghetti e altri collegamenti anche senza noleggiare una macchina, ma nel caso due consigli ti faranno comodo:

  • Pianifica sempre i rifornimenti. Fuori dalle città principali lungo la costa non è sempre conveniente aspettare l’ultimo momento per cercare un distributore perché spesso non ce ne sono tanti, quindi fai rifornimento appena puoi, soprattutto se devi affrontare un viaggio lungo.
  • Controlla i pedaggi. Le autostrade croate prevedono ovviamente il pedaggio, quindi considera anche questo costo quando calcoli il budget del viaggio. Consiglio bonus: se viaggi tra Spalato e Dubrovnik passando per la costa, attraverserai un tratto bosniaco e questo comporta ovviamente due controlli doganali ma a pochi km di distanza l’uno dall’altro (Klek e Zaton Doli), raddoppiando i tempi di attesa. Se vuoi evitare questo passaggio “inutile” puoi usare il Ponte di Pelješac che resta in territorio croato.

Come restare connessi durante il viaggio (eSIM Croazia)

Durante un viaggio itinerante come questo, avere Internet disponibile sul telefono può essere particolarmente utile se non indispensabile. Mappe, prenotazioni, orari dei traghetti, ristoranti e indicazioni stradali sono tutte cose che potresti dover consultare anche in momenti di fretta e soprattutto di bisogno!

Il primo pensiero è sicuramente: “Mi basterà usare il roaming che offre la mia SIM italiana tanto la Croazia è in EU“. Anche se ha assolutamente senso pensare che questa sia la strada più comoda, ci sono varie ragioni per cui converrebbe optare per una soluzione diversa, come acquistare un’eSIM Croazia:

  • Più Giga per streaming, lavoro e social: le offerte roaming degli operatori hanno sempre dei limiti prestabiliti per il traffico dati utilizzabili in roaming. Con una eSIM Quibity puoi invece acquistare un pacchetto dati dedicato solo per la Croazia, evitando di consumare rapidamente la tua soglia UE
  • Hotspot senza limiti: i piani Quibity per la Croazia ti permettono di condividere la connessione con laptop, tablet e altri dispositivi, senza limiti!
  • Connessione più affidabile: la eSIM si collega alle reti mobili locali disponibili in Croazia (A1, T-mobile, Tele2) offrendo una connessione stabile e veloce anche se ti sposti in varie parti del Paese; se invece la tua SIM italiana si aggancia a un partner locale che in una specifica zona prende male, l’eSIM può offrirti una stabilità e una velocità di rete (fino al 5G) superiore.
  • Niente costi imprevisti: anche se esaurisci i dati del tuo piano eSIM, puoi sempre ricaricarla direttamente dall’app di Quibity e continuare a navigare, senza rischiare costi extra legati al traffico dati, cosa invece possibile se ti affidi al roaming.
esim quibity croazia

Con una eSIM inoltre non devi nemmeno cercare e comprare una SIM fisica locale all’arrivo: puoi comprarla prima della partenza e attivarla comodamente in pochi click quando arrivi in Croazia.

Con Quibity puoi infatti installare la tua eSIM prima di partire per la Croazia, mantenendo la tua SIM abituale per chiamate e SMS e utilizzando l’eSIM per la connessione dati. Le eSIM Quibity vengono installate tramite un semplice QR code che ti arriva via mail, e una volta arrivato a destinazione, è sufficiente attivarle selezionare la eSIM come linea dati e attivare il roaming dati dalle impostazioni di rete del tuo smartphone.

E se il tuo viaggio continua in altri Paesi dei Balcani, puoi valutare una eSIM regionale, come l‘eSIM Balcani di Quibity, per evitare di dover cambiare continuamente piano appena cambi Paese e utilizzarne una unica per tutto il viaggio.

Domande frequenti

Per un primo viaggio in Croazia considera almeno 7-10 giorni.
Con una settimana puoi concentrarti bene sulla Dalmazia e visitare anche Spalato, un’isola e Dubrovnik. Con 10 giorni puoi invece costruire un itinerario un po’ più completo, partendo da Zagabria e passando per i Laghi di Plitvice prima di raggiungere la costa.
Se hai solo 3-5 giorni, è meglio scegliere una sola zona, anche in base alla vacanza che hai in mente (ad esempio cultura o mare).

Dipende sempre dal tipo di viaggio che vuoi organizzare.
L’Istria è ideale se vuoi combinare mare, borghi, cultura e gastronomia con spostamenti relativamente brevi.
La Dalmazia è invece più adatta se vuoi concentrarti su mare, isole e città costiere come Spalato e Dubrovnik.

Sì, soprattutto se hai più di una settimana a disposizione. Mostar è una delle estensioni più comode per chi visita il sud della Croazia, mentre il Montenegro è comodo da aggiungere dopo Dubrovnik.

Se vuoi soprattutto il mare, i mesi estivi ovviamente sono quelli più indicati, ma anche i più affollati. Se vuoi combinare cultura e mare puoi valutare anche la tarda primavera, maggio-giugno, o l’inizio dell’autunno, quando il clima è piacevole sia per farsi un bagno che per camminare per le sue città più belle.